Retrospettiva, apprendimento e nuove traiettorie per il futuro del programma NEB Facilities: il NEB Gathering 2026 di Barcellona è stato per lo studio Shift un momento di convergenza tra riflessione e prospettiva. Un’occasione per rileggere criticamente il lavoro svolto nel 2025 e, allo stesso tempo, per orientare lo sguardo verso le prossime annualità del programma NEB Facilities.
Ospitato negli spazi di Bloc4BCN, il Gathering ha assunto fin da subito un forte valore simbolico e operativo. Bloc4BCN è infatti molto più di una sede: è un hub cooperativo e progetto sociale situato all’interno dell’ex complesso industriale di Can Batlló, oggi rigenerato come polo dell’economia sociale e solidale di Barcellona. Nato da una collaborazione pubblico-cooperativa, Bloc4BCN ospita decine di realtà attive in ambiti che spaziano dall’energia all’abitare, dalla cultura alla tecnologia, fino ai servizi sociali, e rappresenta un ecosistema concreto di pratiche che incarnano i valori del New European Bauhaus: sostenibilità, inclusione e bellezza come qualità dello spazio e delle relazioni.

In questo contesto si sono incontrate 57 persone provenienti da 38 organizzazioni, che costituiscono di fatto la EIT Community internazionale attiva quest’anno all’interno del New European Bauhaus. Una comunità viva, eterogenea e interconnessa, impegnata nel sostenere cittadini, iniziative grassroots e startup che incarnano i valori fondanti del NEB.
Dalla nascita del programma, sono stati supportati complessivamente oltre 700 progetti in tutta Europa, a testimonianza di un ecosistema in continua espansione, capace di connettere visioni politiche, sperimentazione progettuale e impatto reale sui territori.
Il confronto internazionale ha rafforzato una convinzione che guida il nostro lavoro da anni: il New European Bauhaus non è solo un quadro di riferimento, ma un processo culturale e operativo fondato su tre pilastri inseparabili:
- Sostenibile, come risposta sistemica alle crisi ambientali e sociali;
- Bello, inteso come qualità dello spazio, delle relazioni e delle esperienze;
- Insieme, come pratica concreta di inclusione, partecipazione e co-creazione.
Per Shift, essere parte di questo movimento di trasformazione significa, dal 2022, applicare la filosofia NEB attraverso progetti grassrooted, costruiti a partire dai contesti reali e dalle comunità che li abitano. Un esempio emblematico è il progetto San Salvario DIT, sviluppato insieme alla Cooperativa Esserci di Torino e selezionato nell’ambito dei NEB Prizes 2022.
San Salvario DIT ha rappresentato per noi una vera prova sul campo dei valori NEB: un dispositivo territoriale capace di intrecciare inclusione sociale, rigenerazione urbana e nuove economie locali, lavorando su prossimità, relazioni e cura dei luoghi. Un progetto che ha reso evidente come la sostenibilità non sia solo ambientale, ma anche sociale e relazionale.
Dal riconoscimento alla responsabilità
Il percorso avviato con il Prize si è trasformato negli anni successivi in un ruolo sempre più attivo all’interno della comunità NEB. Nel 2024, Shift è diventato promotore dell’evento italiano (iniziativa Ignite) contribuendo a creare uno spazio di confronto e attivazione nazionale.
Il progetto Participative Futures 4Planet – in dialogo con le ricerche e le pratiche condivise su designforplanet.it– ha messo al centro il futuro come costruzione collettiva in un evento pubblico: un Design Sprint Festival per immaginare soluzioni sostenibili in modo partecipativo. Grazie al design, comunità e politiche si sono incontrate per generare impatti concreti. Ignite ha rappresentato un momento di accelerazione, capace di connettere visioni europee e pratiche locali.

Nel 2025, Shift ha ospitato e accompagnato due idee vincitrici -tra le dieci prodotte- in un percorso dedicato allo sviluppo di idee di comunità e di business (iniziativa Grow) orientate alla riconnessione con la Natura. Grazia a NEB, abbiamo lavorato su formati sperimentali e strumenti di prossimità, tra cui il podcast di comunità Valtellina114, pensato come spazio narrativo condiviso per dare voce ai territori, e il servizio di residenze temporanee BeLong, testato a Chiuro, come dispositivo per rafforzare senso di appartenenza, relazioni e partecipazione civica.
Queste esperienze hanno dimostrato come il NEB possa diventare un abilitatore di nuove economie relazionali, capaci di generare valore a partire dalla cultura, dall’ascolto e dalla cura dei legami tra persone e luoghi. A Barcellona, il Gathering 2026 ha offerto uno spazio prezioso di apprendimento collettivo: un luogo in cui rileggere successi e criticità, confrontarsi con altre esperienze europee e riconoscere il carattere non lineare, ma evolutivo, del percorso NEB. La scelta di Bloc4BCN come sede ha rafforzato questa dimensione, rendendo evidente come i luoghi possano essere essi stessi dispositivi di apprendimento e trasformazione. Per Shift è stato anche un momento di allineamento interno, per riaffermare il nostro ruolo come facilitatori di processi di trasformazione, più che come semplici progettisti.

Uno sguardo al 2026: Common Sounds
Siamo felici di annunciare che il nostro NEB path proseguirà anche nel 2026, come beneficiari della rete di progetto Common Sounds, finanziata dall’iniziativa Co-create. Un nuovo capitolo che ci permetterà di approfondire ulteriormente il rapporto tra cultura, territorio e comunità, contribuendo alla costruzione di pratiche e immaginari condivisi a scala europea. Common Sounds, infatti, è un progetto pilota che coinvolge le comunità di Ponte in Valtellina e Talamona per co-creare spazi e servizi legati alle istituzioni musicali locali, con l’obiettivo di ampliare l’accesso alla musica e favorire la partecipazione inclusiva. Miglioramenti spaziali e strumenti innovativi permetteranno di sperimentare nuovi servizi, tra cui la Instrument Library a Talamona e il Music Courtyard a Ponte.
Il NEB Gathering 2026 non è stato quindi un punto di arrivo, ma una soglia: un passaggio che ci accompagna verso nuove possibilità di sperimentazione e collaborazione, nel segno di un progetto che mette al centro le persone, i luoghi e la loro capacità di immaginare futuri desiderabili.
15 Febbraio 2026