Make a Shift Il magazine di Studio Shift

Rigenerare i luoghi non urbani: l’esperienza di Studio SHIFT

Le montagne sono territori ricchi di storia, cultura e potenzialità inespresse, spesso messi in ombra dalle grandi città.  Dopo anni di progressivo abbandono, tuttavia, stanno vivendo una fase di rinnovamento il cui merito va anche alle iniziative di rigenerazione non urbana che si propongono di trasformare le comunità montane attraverso processi innovativi di community-making e co-design.

La nostra Elena Enrica Giunta ha esplorato queste tematiche insieme a Laura Galluzzo e Ambra Borin, nel paper “Designing transformative processes in mountain realms“, pubblicato da Linköping University Electronic Press, che delinea un quadro completo delle trasformazioni in atto. 

L’articolo racconta gli esiti del corso didattico TUS – Alpine Experiment presso Scuola del Design, e quelli di HOST2026 tra le offerte del programma internazionale congiunto di ASP – Alta Scuola Politecnica (legata al Politecnico di Milano e di Torino) XVII ciclo, che hanno coinvolto gli studenti in processi di co-creazione con le comunità alpine.

Il paper DUT e il talk online: progettare spazi di inclusione

Il  17 giugno 2024, durante il talk online di DUT  “Urban lunch talk: repurposing spaces in neighbourhoods: bridging local challenges with societal ambitions“, Elena Enrica Giunta, insieme ad Annita Douka, Ann Mudsley e Diego Luna Quintanilla, ha esplorato le sfide e le opportunità legate alla riprogettazione degli spazi urbani e rurali.

In particolare, nel suo intervento, ha parlato della rigenerazione come un processo metodologico che coinvolge comunità di diverse dimensioni nel ripensare gli spazi pubblici per il bene collettivo. Questo processo non si limita alla trasformazione fisica degli ambienti, ma include anche un importante aspetto sociale, poiché porta a rafforzare il senso di appartenenza e l’identità delle comunità coinvolte e promuove un ambiente più inclusivo e partecipato.

Ne è un esempio concreto il progetto “Stargate nelle Alpi” a cui Studio SHIFT ha preso parte, coinvolgendo i giovani di alcune comunità rurali alpine nella valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Il ruolo del design nelle comunità montane

Studio SHIFT è in prima linea nella ricerca di soluzioni innovative che possano rigenerare le aree interne per renderle più attrattive e inclusive. Per questo siamo convinti soci di RIFAI – Rete Italiana Facilitatori Aree Interne, un network di giovani italiani tra 18 e 40 anni che abita le aree interne della Penisola, promuovendo un modo innovativo di percepire e vivere le realtà locali. La rete lavora per connettere comunità di giovani professionisti, promuovendo nuove politiche territoriali e dimostrando che le aree interne sono territori creativi e partecipati.

Inoltre, siamo membri attivi del Gruppo Lombardo insieme a Tracciaminima, Avanzi Discover e Resinelli Tourism Lab.

L’obiettivo è ripensare la narrazione della montagna e delle sue comunità, per disegnare nuovi servizi e spazi pubblici, le infrastrutture e i servizi digitali per favorire lo sviluppo socio-economico e culturale delle zone montane attraverso soluzioni innovative e sostenibili, capaci di mettere in discussione e migliorare le configurazioni sociali esistenti.

Progetto Open Fuentes

In questo contesto, tra i progetti realizzati da Studio SHIFT troviamo:

  • “Io leggo, tu leggi, noi leggiamo”: un’iniziativa del Comune di Tirano, realizzata con il sostegno di Fondazione Cariplo e in collaborazione con la Biblioteca Civica Arcari, la libreria Tiralistori, e la Cooperativa Forme, mirata a promuovere la lettura e la cultura del libro all’interno delle comunità di Tirano, coinvolgendo diverse fasce di età e contesti sociali.
  • Educa in Rete: un progetto dedicato ai giovani tra gli 11 e i 17 anni. Grazie a una rete sinergica di “Cantieri dell’Innovazione” distribuiti su tutto il territorio della provincia di Sondrio, si attivano percorsi nelle aree educazione, cura e divertimento come occasioni di crescita personale e sviluppo di competenze trasversali. Studio SHIFT ha supportato il progetto dalla comunicazione allo sviluppo del brand, realizzando materiale promozionale dedicato.
  • Open Fuentes: un progetto di Cooperativa Larius, finanziato dalla Fondazione Cariplo attraverso il bando “Coltivare valore 2018”, per il rilancio del Compendio di Fuentes, composto da una struttura ricettiva e un vasto terreno in stato di abbandono. Studio SHIFT si è occupato della progettazione strategica e dei servizi, dello sviluppo del concept logo e dei materiali di comunicazione, della segnaletica interna ed esterna, del sito web, della presenza sui social, del merchandising e dell’allestimento degli eventi.
  • CAST – il Castello delle Storie di montagna: abbiamo guidato il team progettuale del museo narrante di Castello Masegra in un processo di co-design partecipato per definire nome e logo della nuova sezione museale permanente dedicata alle tre A della montagna – Arrampicata, Alpinismo e Ambiente. Abbiamo progettato il sito web, avviato i social media, curato i materiali di comunicazione, la segnaletica interna ed esterna, il concept per il merchandising e l’allestimento delle prime mostre temporanee.
  • Human Tracks: in collaborazione con FabLab Sondrio, abbiamo dato vita a un progetto che mira a creare nuove modalità di contatto tra i ragazzi del territorio e la creatività digitale. Il progetto trasforma le serre in spazi smart, rende i concerti accessibili a tutti e promuove il volontariato come protagonista nelle comunità locali.
    Il progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promosso da Regione Lombardia. È stato realizzato in collaborazione con Lokazione Aps Morbegno, Anffas Sondrio e Associazione Il Quadrifoglio, dimostrando come la cooperazione tra diverse realtà possa generare significative opportunità di crescita personale e sociale.
Progetto CAST

Un nuovo paradigma di rigenerazione

Per Studio SHIFT, un futuro più sostenibile e inclusivo per i territori non-urbani passa attraverso la collaborazione con le comunità locali e la progettazione partecipativa. Questo approccio richiede il coinvolgimento attivo delle persone e l’adozione di metodologie innovative di envisioning e design partecipativo, rappresentando una sfida e un’opportunità unica per le comunità locali.

Progetto CAST - il Castello delle Storie di montagna

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Make a Shift è l'e-magazine di Studio Shift, dedicato al design e all'innovazione sociale, dove puoi trovare approfondimenti e case history dei nostri progetti.

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